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SCAY-SCOOPS2019-03-07T15:39:25+00:00

Project Description

SCAY-SCOOPS

Societe Cooperative Agricole Yaffitenou nasce nel 2016 ed è il nostro fiore all’occhiello: una cooperativa ivoriana che abbiamo visto nascere e a cui siamo molto legati.
I produttori di questo cacao ivoriano occupano un piccolo triangolo di terra tra le città di Tiassalè, Divo e Dabou e sono bagnate dal fiume Bandama. Si tratta di 143 piccoli produttori di cacao proprietari di 1 o 2 ettari di piantagione, che hanno deciso di abbracciare un regime di coltivazione naturale opponendosi alle più diffuse produzioni intensive, puntando alla riscoperta di un’antica genetica della zona: il Forastino, frutto di un’ibridazione tra un Amelonado e un Guaiana, dalla forma piccola e compatta e con delle fave dallo spiccato sapore di nocciola e cacao. La cooperativa è guidata da una donna molto carismatica Estelle Conan, esperta in gestione di cooperative e cresciuta professionalmente nella prima cooperativa di produttori bio della Costa D’Avorio, lo SCEB. Nonostante le iniziali difficoltà nel farsi accettare come leader donna in una cooperativa di soli uomini tutti più grandi di lei, oggi il cacao prodotto dalla Scay-Scoops è uno dei cacao bio più aromatici della Costa D’Avorio e dei più apprezzati in Italia. Nel 2018 è stata la base del gelato di massa premiato allo Sherbeth Festival, il più grande evento internazionale sul gelato artigianale.

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Produttori uomini
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Donna al comando

“La Costa d’Avorio produce il 70% del cacao mondiale, ma esistono solo due cooperative che fanno cacao bio. Il nostro obiettivo è sensibilizzare altri produttori per stimolare la nascita di nuove cooperative, fare rete e esportare direttamente i nostri prodotti in Europa. Oggi il nostro cacao, coltivato in biologico, nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori, è conosciuto in tutto il mondo. Dobbiamo continuare a crescere.”
ESTELLE KONAN - PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA

SCOPRI LE STORIE

Tracciamo le filiere dall’origine: il primo passo è scegliere le cooperative che coltivano cacao seguendo i principi del commercio equosolidale e che mantengono la coltivazione promiscua dei cacao più antichi.