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CACAO DISIDENTE2018-10-21T07:15:34+00:00

Project Description

CACAO DISIDENTE

El Colaboratorio nasce nel 2015 come pioniere nella produzione di un cacao colombiano di alta qualità per soddisfare le esigenze qualitative del mercato del cioccolato fino de aroma di tutto il mondo.
Negli ultimi due anni il team ha esplorato e studiato il potenziale sensoriale delle origini e la genetica del cacao colombiano. Hanno lavorato in collaborazione con i líder locali delle più importanti regioni del Paese per proporre un modello di produzione innovativo, efficiente, rispettoso e organizzato.
Le attività si concentrano nel Dipartimento del Meta, diviso tra i municipi di VistaHermosa e Puertorico. Entrambi i municipi erano, fino a 6 anni fa, produttori di coca.  Colpiti dal conflitto armato hanno vissuto scene di vera guerra tra esercito, paramilitari e guerriglia che si contendevano il controllo territorio.
Sei anni fa l’esercito ha estirpato le piante di coca nelle due zone e da cinque anni un programma di cooperazione ha iniziato a piantare cacao. Adesso che le piantagioni sono a pieno regime l’unico sbocco che offre il paese é vendere all’intermediario locale a prezzo nettamente inferiore a quello del mercato internazionale.
E’ qui che si inserisce l’attività de El Colaboratorio: l’anno scorso lavorando al fianco dei piccoli produttori hanno strutturato in entrambe le zone un modello produttivo diverso. Un sistema di controllo di qualità possibile grazie al processamento del cacao centralizzato in centrali di fermentazione. Il sistema di controllo inizia dalla selezione di cabosse sane e mature nelle piantagioni, continua con la separazione dei cultivar secondo le necessità di lavorazione. Per il cacao viene garantita una qualità e tracciabilità assoluta.
Negli ultimi anni le produzioni illecite e l’azione dei gruppi armati hanno minato lo spirito di comunità. Il lavoro che fa El Colaboratorio mira a ricostruire uno spirito di collettività creando un business comunitario. I risultati dipendono dal lavoro di gruppo: solo lavorando uniti, fianco a fianco i contadini possono riappropriarsi del destino del proprio territorio.
Si tratta di tanti piccoli produttori: ognuno ha una piantagione di circa 1,2 ettari; il cacao coltivato è soprattutto Trinitario: per la metà sono materiali genetici colombiani al mondo ancora sconosciuti e con gran potenziale aromatico.
I due municipi si trovano intorno al Parque Nacional Sierra de La Macarena, una riserva naturale di 130 km; un rilievo che non fa parte delle Ande e proprio per questa sua condizione di isolamento presenta una biodiversitá unica di flora e fauna: pura selva, che fino ad ora ha nascosto guerriglia, narcotrafficanti e paramilitari ma che da oggi grazie soprattutto al lavoro serio e certosino di un giovane appassionato italiano, Manlio Larotonda, diventa uno scrigno di tesori unici.

La nostra idea é avvicinare i cioccolatieri al mondo della produzione e dargli il potere di modificare la produzione secondo i propri gusti: stiamo applicando vari modelli sperimentali di fermentazione che danno risultati sensoriali molto diversi a parità di terroir e varietà.
MANLIO LAROTONDA - GERENTE GENERAL

SCOPRI LE STORIE

Tracciamo le filiere dall’origine: il primo passo è scegliere le cooperative che coltivano cacao seguendo i principi del commercio equosolidale e che mantengono la coltivazione promiscua dei cacao più antichi.